La guerra – 2

palazzo

 

Giuliana, giornalista in pensione

“Il festino di santa Rosalia senza fuochi d’artificio è stato un mortorio, ma la gente apprezzava, capiva, sentiva che dopo quella strage niente poteva continuare allegramente (!) come prima. Ma la Palermo malacarne e mafiosa non tarda a dare la sua risposta. Ballarò e Albergheria, cuore del vecchio centro storico – mercato fatisciente e osceno dove si ruba sul prezzo, si ruba la luce con lampade da mille watt, si ruba il suolo pubblico, si spaccia droga e la si nasconde ora tra i broccoli ora tra le arance, dove le moto da molti milioni si sprecano come le BMW – rispondono una settimana dopo con luminarie viste solo a Las Vegas nei film, e con una colonna sonora di fuochi d’artificio che ogni mezz’ora, a partire dalle 10 e fino alle 1:30 esplodono come un bombardamento, fanno tremare muri e vetri. Chi si addormenta prima di mezzanotte per quattro volte viene svegliato a forza. Qualcuno telefona alla polizia esasperato: Quanto durerà ancora? Non si sa. Cosa si può fare? Niente. Ma è un atto di guerra? Risposta triste del poliziotto di turno: Si, è un atto di guerra”.

libro alajmo045Tratto dal libro “UN LENZUOLO CONTRO LA MAFIA” di Roberto Alajmo, edito da Navarra Editore

Io ho conosciuto Giuliana Saladino insieme agli altri membri del comitato dei lenzuoli quado mi chiesero se potevano usare la mia foto per realizzare i famosi lenzuoli. E io chiaramente accettai e li autorizzai perchè tutti eramamo profondamente coinvolti in questa guerra e bisognava con ogni mezzo reagire. Ciascuno con i propri mezzi.

Questa e altre foto le troverete sul libro “La guerra” in uscita a gennaio 2015

http://www.postcart.com/libri-dettaglio.php?id=133&c=

 

 

 

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