La solitudine

falcone a canicatti

Canicattì, settembre 1990, Giovanni Falcone e Pietro Grasso arrivano, accompagnati dagli agenti della scorta, per partecipare al funerale del giudice ragazzino, Rosario Livatino.

Un anno e mezzo dopo Falcone sarebbe stato trucidato insieme con sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta.
Ogni volta che rivedo questa foto penso alla solitudine. A quanto Falcone, uno degli uomini più minacciati della terra, sia stato solo.Questo è stato detto tante volte dagli esperti di mafia e degli intrecci tra mafia e politica: “lo hanno lasciato solo, la politica lo ha lasciato solo”.
Tanto è vera questa considerazione quanto è visibile in questa fotografia. Attorno a Falcone e Grasso tanta gente, gente semplice, gente comune ma nessuno si accorge di lui, sembra che nessuno lo riconosca e lo degni di uno sguardo, di un’attenzione, di uno cenno di consenso o di solidarietà. Eppure in quel periodo era quasi quotidianamente sulle pagine dei maggiori giornali Italiani. Era attaccato a volte da colleghi, a volte dai politici e anche dai giornalisti.
Se dovessi dare un titolo a questa foto la chiamerei proprio “La Solitudine”.

 

Questa e altre foto le troverete su un libro di prossima pubblicazione

3 risposte a La solitudine

  • Buongiorno,
    potrebbe per piacere fornire qualche dettaglio in più su questa pubblicazione futura?
    Ho trovato il suo sito quasi per caso e sono interessato a questo contemporaneo italiano.
    grazie,
    Mariano

    • Il libro è in preparazione, e alla fine di questa settimana verranno pubblicati i dettagli per la prevendita. La terrò informata.

  • La solitudine é una considerazione interessante, penso che potrebbe nel suo caso essere dettata dalla natura solitaria. Non sempre si é vittime di atteggiamenti esterni a noi.

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